Articolo di pg. 10: Il Messaggero
Durante la riunione dell’ Assemblea in data 14 maggio 2009 abbiamo discusso l’ Avviso emesso dal Dott. Fusco che riguarda la comunicazione delle date d’ esame orale del 2006 entro il 12 giugno 2009.
Notiamo con disappunto che mentre il calendario dei nuovi esami Bersani è già stato stabilito giorno per giorno fino a settembre, noi invece dobbiamo aspettare ancora un mese per sapere se finiremo questo concorso entro il 2010 o entro i 2011.
Per questo motivo
invitiamo tutti gli iscritti a presentarsi in data 4 giugno 2009 alle ore 11.15 presso gli uffici del Dipartimento del Turismo in Via Nomentana 54.
CHIEDIAMO DI ESSERE TRATTATI ALLA PARI DEGLI ALTRI CITTADINI E DI NON ESSERE DISCRIMINATI
Abbiamo invitato a partecipare anche gli esponenti di tutte le associazioni sindacali delle Guide Turistiche rappresentate nella Provincia di Roma che ci hanno garantito la loro solidarietà.
Prima entrare negli uffici ci raduneremo all’ angolo tra Viale Regina Margherita e Via Alessandria, alle ore 10.45
Andiamo a mostrare con una protesta civile e pacifica il nostro malessere sociale causato da 3 anni di prese in giro, con 1178 iscritti in attesa mentre 545 nuove guide sono state abilitate dopo solo un anno dal primo bando Bersani e altre 400 finiranno l’ esame prima di noi nel 2009 ed avranno il patentino.
Cari candidati del 2006, dove pensate di andare a lavorare con circa 1000 nuove guide che entrano nel mercato con un anno di vantaggio rispetto a voi?
Il danno morale ed economico subìto da ogni candidato del concorso 2006 è talmente alto che se solo pensassero ad una causa per danni, in Provincia dovrebbero dichiarare il fallimento.
Mi auguro che faremo una bella fila lunga che si snodi per tutti i corridoi del Dipartimento del Turismo
IN SEGNO DI PROTESTA CIVILE portatevi delle bottiglie d’ acqua e dei panini: non si sa quanto ci faranno aspettare ancora...
Vincenzo Macchiarola
articolo tratto da:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php ... E_INITALIA
Guide turistiche, 3 anni per il concorso
Al Colosseo il racket degli abusivi
Vigili urbani: le regole per l’esame di assunzione e carriera cambiano ogni volta
di Claudio Marincola
ROMA (27 maggio) - Daniele è laureato in archeologia. Sa tutto delle necropoli etrusche e del Foro Romano. Ha 27 anni. Potrebbe parlare per ore del Tempio di Antonino e Faustina, dell’edificio prostilo, esastilo corinzio e delle 10 colonne monolitiche alte ognuna 17 metri. «Ma non posso lavorare: non ho il tesserino».
Nel 2006 Daniele, originario di Cerveteri, partecipò a un concorso per diventare guida turistica. Tre anni dopo non sa ancora quando e se potrà sostenere gli orali. «Eppure a Viterbo sono bastati 6 mesi per espletare lo stesso concorso» .
Nel frattempo, al Colosseo e a San Pietro prolificano gli abusivi. Gladiatori, procacciatori, ambulanti. Nell’ultimo blitz condotto dagli agenti della polizia provinciale il 21 maggio scorso è risultato che 2 guide su 3 erano “fuorilegge”. Per l’esattezza 40 su 64 erano senza tesserino. Gli agenti hanno elevato sanzioni fino a 1000 euro.
Il racket. «Abbiamo intensificato i controlli - rivendica il responsabile del Corpo Luca Odevaine ; sospettiamo che dietro il fenomeno dell’abusivismo via sia una rete di proporzioni molto più grandi con le stesse caratteristiche di un racket».
Gianluca ha 35 anni. È un vigile urbano laureato in sociologia. Occupa il gradino più basso della Municipale. Sta ai semafori, non sa se il tuo titolo di studi un giorno gli servirà per fare carriera. I suoi capi hanno il diploma e sulla divisa un congruo numero di stelline. Le progressione verticale dei “pizzardoni” è una variabile esogena, i criteri cambiano in continuazione, a volte sembrano ritagliati su misura.
La lotteria. Guide e vigili sono facce di una stessa medaglia: la lotteria della meritocrazia. Vince chi si aggancia a una lobby. Perde chi si incaglia nelle inefficienze della pubblica amministrazione. Il concorso per le guide è stato bandito nel luglio del 2006 dalla Provincia di Roma. Un anno dopo, nel giugno del 2007, la prova viene rimandata. A luglio il dipartimento per il turismo assicura che verrà espletata. A settembre viene distribuito un cd con i questionari.
Esamificio. La data del concorso viene finalmente fissata. Fatalmente coincide con uno sciopero dei trasporti e viene rinviata. Così, il 27 novembre, dopo molte insistenze, si svolge la prima prova. Sull’Hotel Ergife convergono in 5000. Una bolgia umana piegata sui test, 80 quesiti a risposta multipla su archeologia, storia dell’arte e geografia.
«Finito l’esame - ricordano i candidati - ci venne raccomandato dai commissari di non perdere tempo e cominciare a studiare perché gli orali si sarebbero svolti “nel più breve tempo possibile”».
Effetto Bersani. Passano i mesi, passa un anno. Il 21 settembre del 2007 viene emanata la legge 40, la Bersani. Parola d’ordine: liberalizzare. Ed ecco che per le guide si apre un secondo canale. Accedono all’abilitazione i laureati in storia dell’Arte e Archeologia che però dovranno sostenere un esame molto all’acqua di rose. Seicento laureati ottengono il tesserino.
Intanto, il 4 dicembre 2007 viene pubblicato l’elenco dei 1073 candidati che hanno superato la prova scritta alla Ergife, mentre 101 bocciati per aver sbagliato 3 risposte di geografia fanno ricorso al Tar (poteva mancare?). Il 27 febbraio scorso i candidati del primo concorso, dopo aver atteso due anni, esausti, firmano una petizione. Chiedono che «entro il 30 aprile e non oltre» si dia inizio all’esame orale.
Lo scempio. Francesca Duimich, 56 anni, romana, rappresenta la Federagit, uno dei due sindacati (l’altro è la Sngt) delle guide. Parla 4 lingue ma fatica a capire quella dei nostri amministratori: «Non c’è il minimo senso di giustizia, la regione che ha emanato la delibera Bersani e la Provincia che dovrebbe applicarla stanno scavalcando per la seconda volta i candidati di un esame indetto nel 2006. Uno scempio».
Oggi a raccontare le meraviglie di Roma ai turisti sono in un migliaio di guide. La tariffa può variare ma quella base è di 155 euro per 6 ore, compenso incrementato del 20% per festivi e serali.
«Il nostro è un lavoro multidisciplinare, non coincide necessariamente con la storia dell’arte, come pure sostiene la Bersani. Siamo dei divulgatori». Americani, inglesi e australiani abbordano i turisti dove capita. Spesso su Internet grazie a siti che fungono da specchio per le allodole.
La Provincia. Patrizia Prestipino è l’assessore provinciale alle Politiche del turismo e dello sport. «Sono arrivata un anno fa e ho cercato di sbloccare la situazione. Il mio impegno è far riprendere gli esami per le abilitazioni della Bersani e iniziare a luglio gli orali del concorso ordinario». Il 12 giugno è previsto un incontro.
Ma torniamo ai vigili. Come misurarne la loro produttività? Per anni in passato in Campidoglio si è pensato che l’unico indicatore fossero le multe. Un premio adeguato al numero delle contravvenzioni elevate. Per anni i cittadini hanno continuato a pensarlo e l’amministrazione a negarlo. Ma prima ancora delle multe si è sempre posto il problema delle selezioni. «Alla vigilia del Giubileo fu bandito un concorso per mille posti da agente - ricorda Pietro Barrera, il dirigente di allora - . Arrivano 110 mila domande. Scegliemmo i test elettronici psico-attitudinali, ovvero i tabulati, il metodo più trasparente. Fummo subissati dalle critiche».
Privilegi permanenti. «I criteri hanno continuato a cambiare - continua Barrera, oggi responsabile dei corsi di formazione della Provincia di Roma - finché si è arrivati all’assurdo delle “posizioni organizzative”». Di che si tratta? «Sono incarichi annuali - riprende Barrera - e sono regolati da un contratto nazionale. Furono attribuiti nel 2005 e trasformati più tardi in posizioni lavorative non più revocabili. Promozioni a tutti gli effetti con adeguata retribuzione».
Agenti double-face. Alla base c’è l’inquadramento double-face dei vigili. Equiparati formalmente a normali impiegati dell’anagrafe ma con compiti molto diversi. Da qui l’esigenza dei sindacati di acquisire oltre i benefit del travet anche quelli di chi indossa una divisa. Il risultato è un oscillare tra una regola e l’altra a seconda dei casi e delle convenienze.
Nel 2001 si fece un corso-concorso interno per imbarcare 1413 nuovi funzionari di tipologia D1 (ufficiali). Come parametro fu preso il precedente livello retributivo. In seguito per fare carriera è diventato indispensabile il titolo di studio. Tanto che oggi nella Municipale romana si vive una strana condizione: agenti di pattuglia plurilaureati guidati da dirigenti che hanno solo il diploma. Il nuovo Ordinamento votato in extremis dalla giunta Veltroni non scioglie l’ambiguità.
E Alemanno? Ha preso tempo e promesso un nuovo concorso. Per diradare i malumori il sindaco di Roma assumerà i precari e gli idonei scorrendo la graduatoria dell’ultimo concorso. Ma i ricorsi sono sempre in agguato. «L’ex comandante Zanetti per mettere tutti d’accordo utilizzò le regole del concorso pubblico - avvisa Sandro Biserna, segretario Uil -: a parità di punteggio avrebbe prevalso chi aveva prestato il servizio militare». Le donne si sentirono discriminate e fecero ricorso al Tar.
(4/segue)
martedì 19 maggio 2009
martedì 5 maggio 2009
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA URGENTE
A 30 giorni dalla consegna della petizione possiamo valutare in modo positivo l' effetto della nostra richiesta. Una nostra delegazione è stata ricevuta dall' assessore al turismo della Provincia di Roma Patrizia Prestipino in data 15 aprile 2009.
Dopo un' ora di colloquio in cui abbiamo esposto anche le nostre proposte per la soluzione delle problematiche dell' abusivismo, ci è stata assicurata piena collaborazione da parte dell' assessore e dei suoi funzionari.
Ieri 4 maggio 2009 abbiamo appreso ufficialmente la notizia della sostituzione del funzionario Paola Acidi e la conseguente nomina di Andrea Fusco come responsabile delle procedure del concorso 2006.
Attendiamo ora una risposta alla nostra petizione che obbliga il dottor Fusco a comunicare la data da noi richiesta secondo i termini di legge. Esiste anche una interrogazione analoga presentata in consiglio comunale a cui la Provincia è obbligata a dare risposta.
Con il nostro intervento alla fiera del turismo Globe 09 ed un breve incontro con l' assessore al Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini, la nostra delegazione ha anche ottenuto l’ invito per la conferenza Regionale del Turismo tenutasi il 16 e 17 aprile 2009.
Durante uno dei tavoli tecnici sul tema dei Sistemi Territoriali, il sottoscritto ha espresso la posizione dei candidati all' esame e di tutti coloro che come Accompagnatori Turistici o Guide Turistiche chiedono che la loro professionalità sia valorizzata e portata alla luce del sole con l' abilitazione.
Tutti gli interventi della conferenza sulla crisi del turismo nel Lazio si possono riassumere con un appello ad unire le forze, ristabilire le competenze, aumentare la qualità dell' offerta turistica ed integrare le offerte turistiche del territorio.
Sappiamo che tutte le figure che operano nel turismo si stanno consociando per trovare soluzioni comuni ai problemi scaturiti dalla crisi. Invitiamo tutti coloro che hanno firmato la petizione a restare uniti e a non disperdere le energie accumulate fino ad ora. Proponiamo una riunione per stabilire una forma di associazione che possa raggruppare tutti quelli che pur essendo ancora in attesa di completare l’ esame hanno già esperienza del settore sia come Accompagnatori Turistici che come Guide Turistiche. Convochiamo una assemblea URGENTE
giovedì 14 maggio alle ore 19.00
presso i locali della chiesa di S. Lorenzo fuori le mura
(Terminal bus Piazzale del Verano, Metro B Policlinico)
Vincenzo Macchiarola
m.vincenzo@lycos.com
3494010867
Dopo un' ora di colloquio in cui abbiamo esposto anche le nostre proposte per la soluzione delle problematiche dell' abusivismo, ci è stata assicurata piena collaborazione da parte dell' assessore e dei suoi funzionari.
Ieri 4 maggio 2009 abbiamo appreso ufficialmente la notizia della sostituzione del funzionario Paola Acidi e la conseguente nomina di Andrea Fusco come responsabile delle procedure del concorso 2006.
Attendiamo ora una risposta alla nostra petizione che obbliga il dottor Fusco a comunicare la data da noi richiesta secondo i termini di legge. Esiste anche una interrogazione analoga presentata in consiglio comunale a cui la Provincia è obbligata a dare risposta.
Con il nostro intervento alla fiera del turismo Globe 09 ed un breve incontro con l' assessore al Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini, la nostra delegazione ha anche ottenuto l’ invito per la conferenza Regionale del Turismo tenutasi il 16 e 17 aprile 2009.
Durante uno dei tavoli tecnici sul tema dei Sistemi Territoriali, il sottoscritto ha espresso la posizione dei candidati all' esame e di tutti coloro che come Accompagnatori Turistici o Guide Turistiche chiedono che la loro professionalità sia valorizzata e portata alla luce del sole con l' abilitazione.
Tutti gli interventi della conferenza sulla crisi del turismo nel Lazio si possono riassumere con un appello ad unire le forze, ristabilire le competenze, aumentare la qualità dell' offerta turistica ed integrare le offerte turistiche del territorio.
Sappiamo che tutte le figure che operano nel turismo si stanno consociando per trovare soluzioni comuni ai problemi scaturiti dalla crisi. Invitiamo tutti coloro che hanno firmato la petizione a restare uniti e a non disperdere le energie accumulate fino ad ora. Proponiamo una riunione per stabilire una forma di associazione che possa raggruppare tutti quelli che pur essendo ancora in attesa di completare l’ esame hanno già esperienza del settore sia come Accompagnatori Turistici che come Guide Turistiche. Convochiamo una assemblea URGENTE
giovedì 14 maggio alle ore 19.00
presso i locali della chiesa di S. Lorenzo fuori le mura
(Terminal bus Piazzale del Verano, Metro B Policlinico)
Vincenzo Macchiarola
m.vincenzo@lycos.com
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