giovedì 24 luglio 2008

Appello a tutti i candidati all´esame per Guida Turistica

Dopo aver atteso piú di un´ora i rappresentanti del COBAS sono stati ricevuti dal capo della Segreteria, Dott. Giulio Bucarini.

L´Ass. Mancini si è scusato per non essere intervenuto come promesso ma non ci è dato sapere la motivazione della sua assenza. Presumiamo la sua buona fede in quanto aveva preferito rimandare questo incontro di 10 giorni dopo la data fissata in precedenza (10 luglio).

I rappresentanti del COBAS G.T.L. hanno consegnato la lettera (il cui testo é pubblicato sul blog) e le firme degli aderenti ricevendo rassicurazioni in merito alla conclusione dei lavori entro fine anno sia della Commissione Bersani che della Commissione dell´esame di abilitazione bandito nel 2006.

A fronte delle numerose multe elevate dalla polizia provinciale negli ultimi due mesi il COBAS ha portato a conoscenza dell´Ass. Mancini il comportamento vessatorio della amministrazioni provinciali che prima fanno di tutto per rallentare l´ iter di abilitazione adducendo motivazioni poco plausibili e poi esigono il pagamento di sanzioni amministrative per mancato possesso del patentino!

Di fatto quindi resta bloccato anche per il 2008 il rilascio di nuove abilitazioni ma aumentano i controlli punitivi e discriminatori nei confronti di chi è candidato ai concorsi ed in attesa di poter essere esaminato ormai da 9 anni.

In particolare il fatto che la Commissione Bersani della Provincia di Roma abbia iniziato a valutare i primi candidati fuori dal tempo massimo indicato dalla Delibera Regionale e non è in grado di concludere gli accertamenti amministrativi prima del 16 ottobre 2008 aggrava il problema nel merito.

Inoltre si esprime viva preoccupazione per la decisione dell’ Assessore Mancini di non deliberare in merito alla “equipollenza dei titoli” (in Regione Toscana i titoli ammessi a verifica della Commisione Bersani sono stati stabiliti nel 2007) e il mancato completamento della nuova normativa regionale che definisca nuove modalitá per l´ accesso alla Professione di Guida Turistica nella Regione Lazio.

Il COBAS G.T.L. fa appello a tutti i firmatari della lettera consegnata all´Assessore Mancini, ai candidati in attesa di abilitazione per la Commissione Bersani e a quelli in attesa di sostenere la prova orale del concorso 2006: tutti coloro che sono vessati da multe comminate per mancanza di una abilitazione che non viene di fatto rilasciata per colpa delle stesse amministrazioni locali.

Inizia oggi una serie di iniziative di protesta e sensibilizzazione che nel mese di settembre 2008 troveranno sbocco in una azione giuridica nei confronti degli amministratori pubblici che sono palesemente responsabili di questa situazione.

COBAS GUIDE TURISTICHE E LAUREATI

Via Manzoni, 55 tel.: 0670452452; fax:0677206060

Ufficio stampa: Vincenzo Macchiarola. Tel.064510261 cell 3494010867 m.vincenzo@lycos.com

Articolo pubblicato su 24´ il 12 luglio 2008

Guide turistiche, è caos
Molti gli abusivi, ricorsi e polemiche nell’ultimo concorso per il patentino
Dopo la liberalizzazione del 2007 restano problemi, dubbi e punti critici

Non è poi così facile. Fare la
guida turistica a Roma potrebbe
sembrare un gioco da ragazzi: milioni
di turisti ogni anno (tre milioni solo
nei primi cinque mesi del 2008),
monumenti che il mondo ci invidia.
Invece, tra regolamenti, abusivismo
e liberalizzazioni il momento è delicato.
Le guide ufficiali, quelle che
hanno sostenuto l’esame e hanno il
“patentino”, al 17 ottobre risultano
993. Ma tra chi esercita senza nessuna
autorizzazione, chi imbroglia i
turisti con falsi cartellini e chi ha le
competenze ma non le carte a posto,
il numero si moltiplica e orientarsi
in questa giungla non è facile.
Lo spartiacque è stato il decreto
Bersani sulle liberalizzazioni del
2007. Una norma si occupa anche
delle guide e degli accompagnatori
turistici: i laureati in lettere con indirizzo
storia dell’arte e archeologia
non sono obbligati a sostenere
l’esame per ottenere il “patentino”,
ma devono dimostrare un’adeguata
conoscenza delle lingue e del territorio
(la verifica spetta a un’apposita
commissione istituita dalla Regione
Lazio). Il decreto apre anche agli
stranieri comunitari, che se esercitano
nel loro Paese possono farlo anche
qui, ma devono farsi riconoscere
il titolo di studio. Molte norme,
poi, rimandano alle regole stabilite
dalle Regioni. Intanto, nel 2006 è
stato bandito il concorso pubblico, a
cinque anni di distanza dal precedente.
Le procedure, però, sono incredibilmente
ancora in corso, visto
che dopo lo scritto del settembre
2007 non è ancora stata convocata
la prova orale. Per i Cobas Guide
Turistiche e Laureati il ritardo potrebbe
essere una strategia per arginare
la concorrenza dei nuovi abilitati.
Sono infatti 1.073 le aspiranti
guide ammesse all’orale, su un totale
di 4.800 iscritti. Troppe, pensano
alcuni, dopo la liberalizzazione che
ha dato accesso alla professione. I
sindacati litigano, presentano ricorsi
e rivendicano diritti. Intanto, chi ha
sostenuto la prova scritta continua
ad aspettare notizie e chiarimenti.
Mentre il lavoro nero e la confusione resta (G.Lu.)

Intervista
«Gli abusivi? Lavorano tanto, senza problemi»

«Da abusivo, se vuoi, lavori tantissimo:
ti pagano in nero e gli
costi meno». A parlare è E. C., 25
anni, in attesa di sostenere l’esame
orale per regolarizzare finalmente
la sua posizione di guida turistica a
Roma. «Da quando ho fatto lo
scritto – racconta non
ho più
preso servizi, perché se ti scoprono
possono sospenderti dall’esame.
Ma molti altri continuano». E a
sostenere l’esame c’erano anche
«colleghi che pensavo fossero regolari
– continua e
che esercitano
da più di dieci anni!». Complici i
pochi controlli e i ritardi dell’ultimo
concorso, il fenomeno delle
guide turistiche irregolari dilaga:
salvo luoghi caldi come i Fori o
Fontana di Trevi, il pericolo maggiore
per un abusivo è che le guide
ufficiali facciano la spia. Urgono
una maggiore vigilanza e la regolarizzazione
del settore: «Capisco –
spiega l’aspirante guida che
rappresentiamo
concorrenza sleale, ma
esistono anche delle connivenze tra
museo ed abusivi, ed interi tour
operator sono composti da personale
privo di abilitazione». (S.Sc.)

mercoledì 23 luglio 2008

Comunicato Stampa a seguito dell ´incontro con l’Assessore Claudio Mancini, 21 luglio 2008.

Dopo aver atteso piú di un´ora i rappresentanti del COBAS sono stati ricevuti dal capo della Segreteria, Dott. Giulio Bucarini.

L´Ass. Mancini si è scusato per non essere intervenuto come promesso ma non ci è dato sapere la motivazione della sua assenza. Presumiamo la sua buona fede in quanto aveva preferito rimandare questo incontro di 10 giorni dopo la data fissata in precedenza (10 luglio).

I rappresentanti del COBAS G.T.L. hanno consegnato la lettera (il cui testo é pubblicato sul blog) e le firme degli aderenti ricevendo rassicurazioni in merito alla conclusione dei lavori entro fine anno sia della Commissione Bersani che della Commissione dell´esame di abilitazione bandito nel 2006.

A fronte delle numerose multe elevate dalla polizia provinciale negli ultimi due mesi il COBAS ha portato a conoscenza dell´Ass. Mancini il comportamento vessatorio della amministrazioni provinciali che prima fanno di tutto per rallentare l´ iter di abilitazione adducendo motivazioni poco plausibili e poi esigono il pagamento di sanzioni amministrative per mancato possesso del patentino!

Di fatto quindi resta bloccato anche per il 2008 il rilascio di nuove abilitazioni ma aumentano i controlli punitivi e discriminatori nei confronti di chi è candidato ai concorsi ed in attesa di poter essere esaminato ormai da 9 anni.

In particolare il fatto che la Commissione Bersani della Provincia di Roma abbia iniziato a valutare i primi candidati fuori dal tempo massimo indicato dalla Delibera Regionale e non è in grado di concludere gli accertamenti amministrativi prima del 16 ottobre 2008 aggrava il problema nel merito.

Inoltre si esprime viva preoccupazione per la decisione dell’ Assessore Mancini di non deliberare in merito alla “equipollenza dei titoli” (in Regione Toscana i titoli ammessi a verifica della Commisione Bersani sono stati stabiliti nel 2007) e il mancato completamento della nuova normativa regionale che definisca nuove modalitá per l´ accesso alla Professione di Guida Turistica nella Regione Lazio.

Il COBAS G.T.L. fa appello a tutti i firmatari della lettera consegnata all´Assessore Mancini, ai candidati in attesa di abilitazione per la Commissione Bersani e a quelli in attesa di sostenere la prova orale del concorso 2006: tutti coloro che sono vessati da multe comminate per mancanza di una abilitazione che non viene di fatto rilasciata per colpa delle stesse amministrazioni locali.

Inizia oggi una serie di iniziative di protesta e sensibilizzazione che nel mese di settembre 2008 troveranno sbocco in una azione giuridica nei confronti degli amministratori pubblici che sono palesemente responsabili di questa situazione.

COBAS GUIDE TURISTICHE E LAUREATI

Via Manzoni, 55 tel.: 0670452452; fax:0677206060

Ufficio stampa: Vincenzo Macchiarola. Tel.064510261 cell 3494010867 m.vincenzo@lycos.com